Grappa News 18

Sommario: 

Appuntamento ormai classico dell'autunno, domenica 5 ottobre sarà nuovamente la giornata nazionale di Grapperie Aperte. Quindi visite in tutte le distillerie con degustazioni guidate, ma non solo.


Appuntamento ormai classico dell'autunno, domenica 5 ottobre sarà nuovamente la giornata nazionale di Grapperie Aperte. Giunta alla quinta edizione, è l'appuntamento per gli amanti della grappa, il distillato italiano per eccellenza. Saranno più di trenta le grapperie aperte tra Trentino, Alto Adige, Piemonte, Valle d'Aosta, Veneto, Lombardia,  Friuli, Toscana e Sicilia.

Sommario: 

Mazzetti d'Altavilla: arte in distilleria - Roner: nuova grappa e nuovi packaging - Bertagnolli pluripremiato.

Mazzetti d’Altavilla: l’arte entra in distilleria

Sommario: 

Per lo chef Davide Scabin nessuno conclude più il pasto con una grappa: tutti temono il ritiro della patente. Abbiamo chiesto un parere a Davide Oldani, titolare del D’O di Cornaredo, su cui brilla una stella Michelin,  talento che gode della preparazione acquisita alla scuola di Gualtiero Marchesi, Michel Roux e Alain Ducasse.

Di Carlo Odello

Davide Scabin, chef torinese, ha affermato in un’intervista al quotidiano La Stampa che “nessuno conclude più il pasto con un buon whisky o una grappa. Temono che sia sufficiente per sancire il ritiro della patente”. Abbiamo chiesto un parere allo chef Davide Oldani, titolare del D’O di Cornaredo, su cui brilla una stella Michelin, talento che gode della preparazione acquisita alla scuola di Gualtiero Marchesi, Michel Roux e Alain Ducasse.

Sommario: 

Ricetta giusta non esiste, dall’acino d’uva alla bottiglia solo una serie di operazioni tra loro coerenti condotte con maestria possono dare una grappa eccellente. E oggi ce ne sono davvero molte sul mercato, tante da indurre un nuovo entusiasmo tra gli amanti della nostra acquavite di bandiera.

Sommario: 

Come ormai sappiamo, lo abbiamo letto dappertutto, la denominazione “grappa” ha ricevuto il riconoscimento della Comunità Europea come denominazione geografica. Un bel passo avanti davvero e un ulteriore fiore all’occhiello dell’Italia agroalimentare. Ma non basta, il bello viene ora.