Grappa News 06

Istituto Grappa Piemonte: riconfermato il consiglio
L’Istituto Grappa Piemonte, membro dell’Istituto Nazionale Grappa, ha proceduto il 10 maggio scorso all’elezione del proprio consiglio d’amministrazione. L’Assemblea dei soci ha riconfermato il consiglio precedente: Cesare Mazzetti (presidente), Carlo Beccaris (vicepresidente), Alessandro Revel Chion (vicepresidente vicario), Valeria Luparia, Alessandro Soldatini, Alessandro Francoli, Pierluigi Bosso (consiglieri).

Le leggi, si sa, sono noiose. Ma sono necessarie. Non voglio certo annoiarvi con una disquisizione tecnico-legale sul nuovo regolamento CEE sulle bevande spiritose che sembra sia in dirittura d’arrivo (e questa volta colpa del ritardo non è la burocrazia italiana, bensì le feroci lotte intestine tra i molti paesi produttori di vodka).

Dopo avere allietato i parlamentari durante la cena di Natale della Commissione Agricoltura, la grappa è tornata protagonista alla Camera dei Deputati con due seminari di assaggio organizzati per la stampa il 9 maggio scorso. Numerosi i giornalisti presenti, soprattutto corrispondenti delle grandi testate della stampa estera. In rappresentanza dell'Istituto Nazionale Grappa il presidente Cesare Mazzetti e la vicepresidente Mariacarla Bonollo. Tra i presenti anche Marco Bertagni, direttore dell'Assodistil.

La grappa, come abbiamo già detto nelle newsletter precedenti, è prodotta mediante la distillazione diretta della vinaccia, vale a dire delle bucce degli acini d’uva. La vinaccia ha un ruolo fondamentale nel profilo sensoriale di una grappa semplice, che non ha subito alcun invecchiamento in legno, con piante o loro parti. In particolare il vitigno ha un’importanza notevole nella formazione del profilo sensoriale della grappa, soprattutto nel caso dei vitigni aromatici.

Partiamo a un presupposto: chi fa il giornalista è curioso per natura, è proteso nell'esplorazione e ha un grande desiderio di raccontare agli altri le sue scoperte. Se di conferma di questa caratteristiche ci fosse ancora stato bisogno, di sicuro questa è venuta durante il percorso sensoriale organizzato a Roma, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, per la stampa estera.