Il naso della stampa estera

Partiamo a un presupposto: chi fa il giornalista è curioso per natura, è proteso nell'esplorazione e ha un grande desiderio di raccontare agli altri le sue scoperte. Se di conferma di questa caratteristiche ci fosse ancora stato bisogno, di sicuro questa è venuta durante il percorso sensoriale organizzato a Roma, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, per la stampa estera. Silenti e concentrati con il naso sul bicchiere, come da tempo non ci era dato di vedere, i comunicatori intervenuti hanno preso molto sul serio l'aroma della grappa cercando di cogliere in esso il riflesso del territorio, di capire se effettivamente la grappa è, per origine, unica e irripetibile.
Se all'inizio ci pareva esagerato fare assaggiare ai giornalisti sei grappe (soprattutto per il gruppo della sessione mattutina), ci siamo ben presto resi conto che sarebbero stati felici di sentire anche qualche campione in più. Il giro attraverso l'Italia della grappa è stato eseguito attraverso grappe giovani di Trentino, Toscana, Lombardia e Veneto, una grappa giovane aromatica dell'Alto Adige e una invecchiata del Piemonte. E' stato bello ascoltare come interpretavano gli aromi gente di culture tanto diverse, ma soprattutto accorgersi della soddisfazione che cresceva nel gruppo (e con la soddisfazione la discussione e le domande) man mano procedeva l'assaggio.
Molto utile è stata la conferma di un assioma che si sta rafforzando anche in Italia: il successo arriderà alla grappa il cui aroma si distingue per le "3 P": potenza, profondità, perfezione. Potenza: la gente non vuole prodotti tenui e inespressivi, il nome grappa promette intensità. Profondità: la monotonalità è sinonimo di monotonia, la grappa viene associata a bouquet ampi e complessi. Perfezione: note stonate non sono tollerate, non solo se indice di corruzione, ma anche se non coerenti nel complesso.
Una cosa è certa: la grappa ha la possibilità di fare parlare di sé anche all'estero e quindi di aprirsi nuovi mercati. Però quello che si fa per raggiungere i consumatori d'oltre frontiera è ancora troppo poco.

Luigi Odello
Presidente - Centro Studi Assaggiatori
Professore di Analisi sensoriale alle Università di Verona, Udine e Cattolica di Piacenza
presidenza@assaggiatori.com